19/7/2017

Alta tensione in città: ieri sera si sono ripetuti gli scontri fuori la Spianata delle moschee. Fatah proclama per oggi una “Giornata della rabbia”. La Knesset passa in prima lettura una proposta di legge per combattere segretamente il Bds

 Gli scontri di ieri a Gerusalemme (AMMAR AWAD/REUTERS)

Gli scontri di ieri a Gerusalemme (AMMAR AWAD/REUTERS)

AGGIORNAMENTO:

ore 12:30 Spianata delle moschee chiusa agli ebrei. Netanyahu dall’Ungheria sta avendo una riunione su Gerusalemme

Il comandante del distretto di Gerusalemme Yoram Halevy ha stabilito poco fa la chiusura agli ebrei della Spianata delle Moschee. La decisione è stata presa dopo che alcuni di loro, fa sapere la polizia, avevano violato “le regole di visita” al luogo sacro.

17/6/2017

L’autore, lo storico Raphael Israeli, sostiene che gli arabo-israeliani sono la quinta colonna che approfitta dello Stato” e che non possono essere integrati nella società israeliana

sakhinin

– Haaretz

Circa 400 esponenti del Likud hanno partecipato alla presentazione del libro di uno storico che afferma che gli arabi israeliani “eccellono nell’evitare di prestare servizio allo Stato”[in realtà i palestinesi con cittadinanza israeliana non possono fare il servizio militare ndt] e “consumano più di quello che producono”

5/6/2017

Secondo la ricerca, inoltre, il 44% degli intervistati è favorevole all’annessione del territorio cisgiordano e ritiene “saggia” la presenza delle colonie

Israele

Roma, 5 giugno 2017, Nena News – I due terzi degli israeliani non ritengono che la Cisgiordania sia occupata e più di quattro quinti considerano basse le possibilità del presidente Usa Trump di raggiungere, entro due anni, la pace tra israeliani e palestinesi.

7/2/2017

La sanatoria che legalizza retroattivamente circa 4.000 case costruite in Cisgiordania è passata ieri sera alla Knesset con 60 voti a favore e 52 contrari. Il governo Netanyhu esulta: “Tutta questa terra è nostra”. I palestinesi: “Il provvedimento legalizza il furto del nostro territorio”

Knesset

Roma, 7 febbraio 2017, Nena News – La “sanatoria” che legalizza retroattivamente circa 4.000 case costruite senza permesso su 800 ettari di terra palestinese (nota come Regulation Bill) è ormai legge: ieri sera la Knesset l’ha approvata con 60 voti a favore e 52 contrari. Al di là della legalizzazione di nuove unità abitative che vanno ad aggiungersi alle 6.000 già approvate nelle ultime due settimane, con questo provvedimento per la prima volta il parlamento israeliano impone di fatto ufficialmente la legge israeliana nell’area C della Cisgiordania (sotto il controllo civile e militare dello stato ebraico in base agli accordi di Oslo). Secondo alcuni analisti ciò costituirebbe il primo passo verso l’annessione di questo territorio ad Israele.

3/6/2017

La prossima settimana le autorità israeliane lanceranno in via definita 27 piani di costruzione. Intanto il premier dell’Anp Hamdallah incontra il ministro delle Finanze di Tel Aviv

Colonia israeliana nei Territori Occupati palestinesi

Colonia israeliana nei Territori Occupati palestinesi

Roma, 3 giugno 2017, Nena News – Ancora cemento: le autorità israeliane approveranno la prossima settimana 27 diversi piani di costruzione di colonie nei Territori Occupati, per un totale di 2.500 nuove unità abitative. A renderlo noto è l’associazione israeliana Peace Now: il Comitato dell’Amministrazione civile per la pianificazione si incontrerà tra martedì e mercoledì per lanciare l’attuazione dei piani di espansione.